Pensieri e parole su HCI, home computing, tecnologie desktop e sul Progetto Lobotomy

domenica 17 febbraio 2008

"Centers" e "Activities"

Lorenzo Bellini, lo studente milanese menzionato nello scorso post da cui mi sono giunte le prime notizie in merito al progetto ItsMe, rivolto alla creazione di un nuovo modello di desktop, mi ha linkato questo breve documentuccio, incompleto a causa della sua ristrettezza ma sufficientemente chiaro: tra i concetti basilari della nuova prossima implementazione (di cui al momento non ho dati piu' esaustivi e di cui attendo impaziente la pubblicazione di un sito web dedicato) v'e' quello di "center", ovvero un punto gravitazionale di informazione intorno a cui orbitano tutti gli oggetti digitali (files, contatti, logs, mail...) che hanno in comune qualcosa tra loro. Partendo da questo mattone logico, l'utente puo' navigare i suoi contenuti in funzione delle relazioni semantiche che essi hanno.
Sembra bizzarro, ma questa idea mi ricorda la nozione di "attivita'" intorno a cui iniziai a costruire le primissime versioni di BrainTop numerosi anni addietro (qui una pagina di descrizione sommaria, seppellita nelle pieghe dell'Internet e non piu' accessibile direttamente): la differenza maggiore sta nel fatto che all'epoca io, giovine ed inesperto developer che maneggiava per la prima volta codice C di una certa complessita', permettevo all'utente di costruirsi i propri insiemi di files correlati e l'ambiente grafico si limitava a trattare tali scelte passivamente (mai sentito parlare di "semantic desktop" a quel tempo...), mentre in questo caso e' il sistema che si preoccupa di dividere e riordinare i dati secondo criteri automatizzati, ma credo che il concetto rimanga piu' o meno lo stesso.
Concetto che, personalmente, ho in parte abbandonato: sorvolando sul fatto che BrainTop stesso e' ufficiosamente (e presto lo sara' anche ufficialmente) abbandonato, essendo sostituito dal modello MVC che vede impiegato Synapse, credo che il fatto di aggregare piu' o meno esplicitamente gruppi di files rischi di limitare le potenzialita' espressive del sistema. Allo stato attuale il fondamento dell'intero progetto Lobotomy sta nell'informazione atomica del "metadato", entita' singola ed indipendente da qualsiasi altra cosa, che puo' essere raccolta a discrezione di chi si trova dinnanzi al monitor e vuol fare qualcosa: il modo in cui i metadati sono selezionati ed ordinati sul momento, creando di fatto una relazione tra piu' elementi, e' lasciato in mano a chi definisce la query di ricerca, e nessuna decisione a priori viene presa nemmanco sulla presentazione dei dati estratti (che puo' essere cambiata liberamente in qualcunque istante, come dichiarato nel documento introduttivo all'MVC sopra linkato).
Ad ogni modo il proposito e' degno di attenzione ed interesse, e ribadisco nuovamente la mia curiosita' nei confronti di prossimi dettagli su questo intrigante ItsMe...

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